Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001
Alcune delle immagini contenute sono prese dal web. Per qualsiasi problema fatemi sapere e verranno rimosse.
Ma anche no! che io mica vengo a darvi noia! Mi faccio gli affari miei, me ne sto qui bello buonino buonino.
Nota importante! Non sono un membro della meritoria Accademia della Crusca, della Lingua Italiana me ne faccio beffe. Dello stile, della sintassi e della grammatica me ne importa poco!
Siete liberi di rimanere, leggere e commentare, come io sono libero di rispondere a tali commenti o meno, eventualmente anche di censurare.
Credits
Hosting : Splinder
Template e Layout: Kloe
Collaborzione Grafica: ADC
Modificato da: MaPe
Sedici anni, la spensieratezza della gioventù, l'incoscienza della giovinezza, il sole che ti sorride ed il mondo da scoprire. Sedici anni, sogni e speranze che attraversano la mente e che scaldano il cuore. Sedici anni la voglia di cambiare, la voglia di lottare. Sedici anni ed una pallottola che ti esplode nel cuore, quei sogni e quelle speranze evaporate sotto un caldo sole di fine giugno che non ti sorriderà più, un futuro, un amore, una famiglia, dei figli, un lavoro che non ci saranno mai. Un mondo che invece di scoprire, ti ha scoperto per un filmato girato di nascosto, trasmesso in ogni angolo del Globo grazie ad internet, mentre sei lì, sdraiata a terra, con le mani sul petto, alcune persone che ti sono vicine, che urlano, che ti mettono una mano sul petto, una mano sotto la testa, immagini che ti riprendono fin oltre il tuo ultimo respiro. Sedici anni, solo sedici anni...
In camera caritatis MaPeDyD ha scritto questo post ± alle ore 01:45 commenti (2)
In cui traspare tenerezza nella voce, in un sorriso, in uno sguardo. Oggi pomeriggio, fermo ad un incrocio ad aspettare che il semaforo per i pedoni divenga verde, si avvicina una signora anziana. La bocca un po' storta in una sorte di smorfia, il passo incerto, un vestito di lino rosso un po' sgualcito, una maglietta nera, una borsa un po' logora che riprende il colore del vestito. Capelli grigi, corti, occhi azzurri, mi rivolge la parola, ma ho gli auricolari, metto in pausa, li tolgo e
Io: "Mi dica"
Signora: a voce bassa "Ha per caso due euro?"
Io: muovo la testa lentamente da destra a sinistra " No, mi spiace" e sorrido
Signora: "E cinque euro?"
Io: "Credo proprio di no signora"
Signora: "Ah, va bene, grazie"
Io: "Di nulla, si figuri" mi rimetto gli auricolari, schiaccio play e continuo a sorridere con una punta di tenerezza.
Che i "pazzi" sanno regalarti un attimo di lucidità.
In camera caritatis MaPeDyD ha scritto questo post ± alle ore 03:13 commenti (4)
E' una questione di pelle, una sensazione di primo acchito che ti fa dire con serafica tranquillità " mi stai altamente sui coglioni!". E' così, non ci posso fare nulla, chiamatela chimica, chiamatela come vi pare. Devo ammettere però che a volte mi sono dovuto ricredere, raramente, molto raramente ma è successo, frequentando quella persona, parlandoci, confrontandomi, scambiando idee e pensieri. Poi ci sono quei personaggi pubblici che non potrai mai conoscere, frequentare, scambiare idee ed opinioni, quindi ti tieni le tue impressioni, quello che ti dice la chimica. E poi ci sono quei casi in cui anche se il personaggio non ti sta molto simpatico non puoi non riconoscergli un gran talento e per questo talento provare ammirazione, nulla di più.
In camera caritatis MaPeDyD ha scritto questo post ± alle ore 13:53 commenti (7)
Una sigaretta fumata lentamente, aria fresca che pizzica le narici, la testa rivolta verso l'alto a guardare quei puntini luminosi che ricoprono quella volta scura. La luce della luna che fa intravedere il contorno di qualche nuvola solitaria e la scia di aereo passato da poco. La sigaretta che piano si consuma tra le dita, un po' di aria fresca che ti avvolge e ti fa venire qualche brivido. Chiudere gli occhi, qualche respiro profondo e ricordi che pian piano riaffiorano...
In camera caritatis MaPeDyD ha scritto questo post ± alle ore 00:58 commenti (3)